Corteo Fiom: “Sono musulmano ma condanno il terrorismo”

Terrorismo, a Roma il corteo del sindacato Fiom per dire “io non ho paura”. A piazza del Popolo il comizio del segretario Maurizio Landini.

Corteo Fiom: “Sono musulmano ma condanno il terrorismo”

Il comizio della Fiom a Roma (Ph. Nigro)
Il comizio della Fiom a Roma (Ph. Nigro)

 

“Io sono musulmano ma condanno fermamente tutti gli attentati di Parigi. Purtroppo è una cosa che tocca tutti quanti, indipendentemente dal colore, dalla religione e dalla razza. Quindi io condanno fermamente. Sono dei criminali. Vanno combattuti a tutti i costi”.

Contro il terrorismo e la guerra, e per la pace. Il corteo del 21 novembre indetto dalla Fiom Cgil è diventato di fatto la prima manifestazione nazionale dopo l’escalation di attentati del terrorismo islamico delle ultime settimane.

Da tutta Italia, malgrado l’allarme sicurezza e la giornata piovosa, in migliaia hanno sfilato fino in piazza del Popolo, rendendo omaggio all’Accademia di Francia in ricordo degli attacchi di Parigi.

Ad aprire il corteo lo striscione “Io non ho paura”. E sul palco del comizio finale anche alcune rappresentanti della comunità curda in Italia e della Cgt, la Confederazione generale del lavoro francese.

In piazza molti i migrati e i lavoratori metalmeccanici di origine africana, pronti a condannare il terrorismo di matrice religiosa., Una battaglia comune che si costruisce dal basso, secondo il segretario generale della Fiom Maurizio Landini.

L’Isis si combatte non con la guerra, ma intervenendo sul commercio delle armi e del petrolio, come confermano gli errori fatti dopo l’11 settembre, secondo Landini, che ha ricordato anche il sacrificio di Valeria Solesin, la giovane italiana volontaria di Emergency uccisa dentro il del Bataclan a Parigi la notte del 13 novembre.

Nel mondo del lavoro e del sindacato non c’è posto per il razzismo, ha detto Landini.

Un Paese dove il declino industriale è realtà e colpisce italiani e immigrati.

 

 

 

 

Servizio di Daniela Francesconi, interviste di Pietro Nigro

 

Pietro Nigro

Pietro Nigro

Giornalista professionista, napoletano, con esperienza di giornalismo su carta, in tv e sul web, nonché di comunicazione e nel mondo dell’impresa. Ha lavorato soprattutto a Napoli dove si è occupato di economia e politica per il Roma, il Denaro e il Corriere del Mezzogiorno. Ha curato uffici stampa e attività di comunicazione istituzionale, tra gli altri, per il parlamentare europeo Ernesto Caccavale, l’Ordine degli Ingegneri di Napoli, l’Associazione nazionale Consulenti tributari di Napoli, il Consorzio nazionale Acciaio, Anida onlus e Itaca ong. Come direttore responsabile, ha fatto nascere l’emittente televisiva calabrese Rete 3, e, come vicedirettore, il nuovo sito di informazione www.scelgonews.it. In precedenza è stato socio fondatore di una nuova impresa di bricchettaggio di lignite in Bashkortostan, di una cooperativa di diversamente abili a Napoli e della prima società italiana di condohotel a Chianciano (Siena). Attualmente collabora con il Sole 24 Ore. Nell’autunno 2015, raccoglie e rilancia l’ennesima sfida professionale: avviare www.italianotizie24.it, una nuova iniziativa editoriale dal “basso”, nata cioè dallo sforzo congiunto di un gruppo di giornalisti di varie parti d’Italia che decidono di “mettersi in proprio” per far nascere il “loro” giornale.

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